2008/2010: TAR & CO.

Nulla dietro di me, tutto avanti, è sempre così sulla strada…

Jack Kerouac

Anticamente i pittori attorniati dalla natura usavano le terre per dipingere e parlavano di lei, noi dobbiamo prendere l'asfalto per raccontare il nostro mondo.

70/2008
acrylic and tar on canvases
cm 40x80+80x80
inch 15.75x31.5+31.5x31.5

Astrattismo nel catrame Visioni dalla Grande Mela Atmosfere metropolitane accostate a memorie di forme e di segni presi "in prestito" dai grandi della storia dell'arte. Atmosfere metropolitane alle quali l'autore affianca memorie di forme e segni presi a prestito dalla storia dell'arte: dall'Iperrealismo alla Pop americana che si uniscono poi ad alcuni echi del Costruttivismo russo fino ad accenni di Street art. Viaggiatore instancabile, tra New York, Dubai e l'Europa, i suoi lavori si trasformano spesso in brevi appunti di luoghi e città. Lisa Parola

MADE IN ITALY/2008
acrylic and tar on canvases
cm 40x80+80x80
inch 15.75x31.5+31.5x31.5

ROUTE 66/2008
acrylic, tar, on canvas
cm 100x100 - inch 39.37x39.37

Asfalto inteso nella polivalenza del suo significato. L’asfalto della metropoli e delle visioni urbane, cornice e superficie di quell’umanità civilizzata, della vita frenetica, della multicultura, dei colori, delle solitudini che sembrano silenziose anche nella New York che “non dorme mai”. L’asfalto come sinonimo di catrame, utilizzato dall’artista nella sua composizione su tela: denso, nero e graffiato a sottolineare ancor di più il carattere urbano della composizione, la sua appartenenza alla dimensione industriale, testimonianza concreta del metropolitano. L’asfalto, infine, come simbolo delle strade che ognuno di noi compie nel cammino verso la tappa successiva del suo crescere, cambiare, conoscere e trasformarsi. Il rigore della struttura geometrica e la scelta di alcuni materiali utilizzati - acrilici, smalti, catrame, teloni usati dei camion, particolari di lamiera arrugginita - evidenziano il colore industriale e l’atmosfera urbana. Alla dimensione metropolitana appartengono anche opere che hanno per soggetti la moto Ducati, le Citroën o la macchina per scrivere Valentine della Olivetti. Sono icone del design, testimoni sempre attuali della cultura contemporanea, che divengono protagonisti e simboli di viaggi reali o immaginati. Il segno astratto si alterna alla figurazione, nel melting pot che caratterizza l’esperienza artistica e umana di Nëri: la continua contaminazione di stili e materiali, il senso del viaggio e della trasformazione, la ricerca e il cambiamento, la sua visione dell’arte come "nastro continuo", sono il ponte tra linguaggi e culture differenti. Veronica Perrone

VALENTINE/2008
acrylic on canvas
cm 100x100 - inch 39.37x39.37

CUTTING THE ROAD/2008
acrylic, tar, truck tarpaulin, bottle cap, enamels on wood
127.5x108, inch 50.19x42.52

NEW YORK SKY/2008
acrylic, truck tarpaulin, tar, aluminium
enamels on canvas
cm 100x100 - inch 39.37x39.37

I LOVE N.Y.2/2008
acrylic, tar, truck tarpaulin
plastic bag, tin cans on canvas
cm 100x100.5 - inch 39.37x39.57