URBAN EMOTIONS: in una grande villa seicentesca*, questo grande lavoro fa da scenografia nel "salone delle feste" che ciclicamente viene invaso dalla musica Jazz cara ai proprietari, persone, balli e cocktail. Questa New York visionaria prende vita acquisendo suoni, rumori, tintinnii di bicchieri, voci, risate e il tutto diventa parte di una sorta di set cinematografico.
*(le foto per motivi di privacy, sono state scattate in galleria)